Raccontare la storia di una società di calcio sembra una cosa facile.
Chi non conosce o non ha letto la storia centenaria delle grandi
società militanti nelle serie maggiori del calcio nazionale
ed internazionale?
A dire il vero sono quasi tutte uguali, dopo gli inizi oltre cento
anni fa, ci sono poche e semplici immagini che ci restano nella
mente e ci parlano della storia del calcio.
Sono immagini di questi nostri bisnonni in foto scolorite, con
baffoni, mutandoni ascellari, camice o maglie con disegni e fogge
strane, spessi scarponi che calciavano un pallone di ruvido cuoio,
più o meno rotondo.
Poi un'immagine più recente ci mostra il risultato sportivo
di decenni di attività: vittorie di Trofei, Campionati nazionali
e Coppe internazionali, qualche grande campione in evidenza e premiato
con riconoscimenti importanti, a dar lustro alla propria squadra.
Infine il calcio moderno degli ultimi anni, con evoluzione rapidissima
di tecnica, atletica e di qualità del gioco, con il Calcio
conosciuto e divulgato in ogni luogo della Terra, ben lontano da
quel calcio di cento anni fa.
Anche qui a Ghemme sicuramente il gioco del calcio ha seguito la
storia e la tradizione, le prime partite sono iniziate intorno agli
anni '20, come documentato da vecchie foto, e si sono concretizzate
con la nascita ufficiale della squadra di calcio nella SOCIETA'
SPORTIVA GHEMMESE negli anni '25-'30 regolarmente iscritta ai
campionati ufficiali della Federazione Italiana Gioco Calcio,
che giocava in un campo sito in un'area utilizzata quale campo di
aviazione (presagio di un volo lungo decenni).
E' stato questo un periodo importante per il calcio a Ghemme, perché
ha appassionato e coinvolto i nostri concittadini e, grazie alla
sensibilità della famiglia Crespi ed all'operato di
validi dirigenti, tra cui Mansueto ARLUNNO (già allora
moderno manager), per vari decenni ha fatto conoscere la nostra
società anche in ambito regionale, per i risultati sportivi
e per essere diventata un punto di riferimento e di scuola per i
ragazzi che si avvicinavano al calcio nella nostra provincia.
In questo periodo si utilizzava un campo sportivo sorto ai piedi della
collina ed a stretto contatto con il centro storico del paese, bastavano
infatti quattro passi ai numerosi tifosi per recarsi a vedere la partita
domenicale di pallone.
Gran parte degli attuali Dirigenti hanno vissuto sul campo quei
tempi, hanno fatto tesoro di quanto era stato bello ed importante
praticare uno sport di squadra in amicizia ed in allegria, senza
dimenticare le vittorie nei campionati giovanili (allora c'erano
solo Allievi e Juniores) alla spese delle blasonate squadre del
NOVARA CALCIO, nostro tradizionale antagonista nel settore
giovanile.
All'inizio degli anni '70 quel campo verde, che era stato calpestato
da tante scarpette bullonate e che era stata la scuola ed il luogo
del divertimento di tanti ragazzi , fu utilizzato per ospitare le
nuove Scuole Comunali e cessò di essere meta preferita dei
nostri ragazzi
che però, dopo qualche tempo, ripresero
a giocare nell'attuale campo sportivo intitolato a Caterina BELLOTTI,
nostra concittadina che volle donare quell'area al nostro paese,
sotto il nome di una nuova società A.C. GHEMME, sorta
per volontà di un gruppo di appassionati giocatori di Ghemme
che vollero mantenere in vita quel glorioso passato.
All'inizio degli anni '90 ci fu un'ulteriore variazione societaria,
con l'attuale gruppo dirigenziale e con l'attuale denominazione
ASSOCIAZIONE CALCIO GHEMMESE, che si dedicò con maggior
impegno al settore giovanile, offrendo ai ragazzi di Ghemme la possibilità
di sano divertimento e di apprendimento del gioco del calcio. In
questi ultimi anni vi è stato un grosso impegno da parte
della Dirigenza, di alcune importanti aziende locali e dell'Amministrazione
Comunale, che ci hanno permesso di usufruire di una bellissima struttura
con nuovi spogliatoi e tribuna coperta, di ottenere ottimi risultati
sportivi dal Settore Giovanile alla Prima Squadra, aggiungendo a
ciò una soddisfazione morale per quanto attivato a favore
dei nostri ragazzi.
La
nostra storia é fatta di ricordi e di episodi personali che
ciascuno di noi e di coloro che si sentono partecipi, ne hanno fatto
propri e che ci hanno plasmato e forgiato fin da piccoli. Ci portiamo
dentro tanti pensieri di cose vissute come amicizia, gioia, delusione,
vittoria, sconfitta, lealtà, agonismo, avversario, rivalità,
e così via...
Tutto questo é successo in mezzo ad un prato verde, delimitato
da qualche riga di calce e con al centro un pallone di cuoio.
Forse questa è la vera storia di una società di Calcio,
è una storia lunga e difficile, nata nello stesso modo e
nello stesso luogo di "UN CAMPO DI ERBA VERDE" , e su
di esso sicuramente non troverà la parola fine.
|